I ragazzi stanno bene
(Recensione/lettera di Marino Severini all’album “Crea scompiglio” dei Ratoblanco, maggio 2004)
“I Ragazzi stanno bene” sarà questo ritardo della primavera, saranno le condizioni avverse…non lo so, ma alla faccia di chi ci vuole male, posso con gioia e grande entusiasmo annunciarvi che “i ragazzi stanno bene”. Quindi una volta tanto vi porto buone notizie, parola di “Wiched Messenger”. UNO PER TUTTI I RATOBLANCO. Si chiama “Crea scompiglio”. Sono 11 canzoni da suonare ad alto volume ovunque voi siate, a casa, in macchina, ma sopratutto là dove siete in compagnia dove c’è FIESTA! Vi dico anche che c’è una mia complicità in questo scompiglio. In “Luna Piena” e alla fine, chiudo io con dei miei soliti deliri, tanto per riagganciare il cerchio e poter quindi ripartire dall’inizio. Non sta a me fare il re-censore, non è mio compito ne è cosa che so fare, ma posso consigliarvi di ascoltarlo ’sto disco e godervelo perchè lo trovo raro e unico in tempi in cui ci si lagna e ci si piange addosso e tutto e quasi è o almeno assomiglia alla noia. Qui siamo altrove, sull’altra sponda e si fa festa. Non si rinuncia alla passione, allo stare bene insieme, alla gioia del condividere e all’innamoramento. La banda del “Marchino” ce l’ha fatta e di ciò siamo tutti contenti e brindiamo a questa cara e santa compagnia. Marco Mezzetti detto il Marchino “Local Hero” in quel di Colle (Val d’Elsa) eterno ragazzo e rocker più amato dalle italiane, è riuscito con questa banda a fare un bel salto in avanti, il meglio del meglio. Il disco che più assomiglia ai Ratoblanco, ma anche ai tanti che alla banda regalano affetto, stima, ispirazione, amicizia e coraggio per continuare. Queste 11 canzoni sanno curare ogni depressione, sfiga, senso di abbandono. Rock’n'roll, nuovo eppure lo stesso di sempre. Mi fanno star bene. E’ un disco che ascolto qualche volta anche con Clara, mia figlia, che balliamo insieme…lei dice che qualche canzone le ricorda gli Specials, che è il suo gruppo preferito. E non è poco, visto che Clara ha solo 3 anni e 7 mesi e non gliene frega niente di critiche, modelli, stili… Grazie Mezze, te lo dico io ma anche Sandro che fin dal primo ascolto è rimasto entusiasta del disco, molto ma molto più di me. Lui dice che è il miglior disco italiano da anni a questa parte. Magari potrebbe aggiungere qualcosa alla mia, chissà…Bene Mezze, continua così e vai con il tuo tacco che batte le assi del palco come un “Joe Strummer” con cuore da innamorato e una voce che ricorda un’aquila ubriaca. Vai che mai come ora stai andando e facci star bene con altri 1000 dischi e altre 10000 canzoni come queste. Lo zio Marino può solo ringraziare te e tutto il gruppo ed essere felice per vederti arrivare su territori dove ti trovi bene, e sai tirar fuori il meglio. Meglio anche di Manu Chao che a quanto so ti è caro, ma tu saprai, che sei toscano come Balducci, che mi ricordava Bloch per dirmi che se tu sei troppo vicino e sotto al ferro non vedi mai la luce… E tu ti sei allontanato abbastanza. Grazie Mezze. Noi abbiamo bisogno di te, dei Ratoblanco e di dischi come “Crea scompiglio” quindi Grrrrrrraziee! e Bentornato!
Marino Severini