Ciao a tutti,
Scusate questa intrusione ma ci rivolgiamo a voi tutti per una questione “straordinaria”.
Sapete bene che ci affacciamo di rado da questa finestra ma questo caso ha richiesto un nostro intervento urgente.
Veniamo al dunque.
Leggiamo sul n°618 del Mucchio Selvaggio (mese Gennaio 2006, prima pagina) l’accorato appello di Max Stefani affinchè questa rivista divenga più visibile il più visibile possibile…”Abbiamo bisogno di visibilità. Datecela, per favore”
“Il Grande Capo” si rivolge naturalmente a chi frequenta le vetrine o i salotti a chi è in mostra, a chi è visibile, ma in queste sue parole abbiamo colto come non mai un allarme, una situazione grave, una difficoltà vera, non il solito e consueto piagnisteo o lamento.
Checchè ne pensiate del Mucchio della sua linea editoriale, della sua “critica” una cosa è certa: questa rivista con tutte le contraddizioni, i voli pindarici, gli slanci donchisciotteschi, le scelte non sempre condivisibili ecc ecc nel suo spirito guida, nella sua identità è stata sempre ed è tutt’ora da una parte della Barricata: la Nostra.
E allora tocca a tutti noi darci da fare.
Non saremo di sicuro famosi o visibili ma questo non significa che non possiamo dare una mano. Compriamolo il Mucchio,regaliamolo, pubbliciziamolo col nostro passa parola.
Il nostro supporto può essere una briciola o un granello di sabbia ma potremo sempre dire che nel nostro piccolo abbiamo contribuito a far sì che questa Voce, che è nostra, di tutti noi,sia stata salvata da un attacco generale alla cultura,quella verità.
Una verità altra da sempre dissidente nei confronti dei feudatari, dei potenti dei padroni della musica, del governo degli affari…una verità che appartiene alla nostra contro-cultura! Non sentiamo nè vediamo Max da mesi ma questo suo appello ci preoccupa. Noi pubblicizzeremo il Mucchio ai nostri concerti e invitiamo tutte quelle band che sono state ospitate sul Mucchio a fare altrettanto sopratutto quelle più “in vista”
I siti “Gang” è bene che intervengano a modo loro sulla questione ma tutti voi potete fare molto perchè questa “voce” possa continuare a vivere.Noi ci contiamo.
Se non fosse stato per il Mucchio noi Gang non avremmo neanche mosso i primi passi e ci teniamo a ricordare che sempre, ogni volta che siamo stati snobbati dai”quaquaraquà” del rock italiano o attaccati dalle”troie di regime” il Mucchio ci ha sempre dato l’opportunità di dire la nostra e di farci visibili e presenti.
Come nessun’altra rivista o giornale ha fatto nei nostri confronti.
Hip hoppers, punk rockers, show stoppers, young ladies, desperados, cosmopolis people…è ora diamoci da fare.
Detto ciò vi diciamo che ci si risentirà a breve tempo circa ” che fine ha fatto l’Unione delle Tribù?” E’ possibile ripartire? e come? e poi sarà la volta di “Che fare o farne di “Rock contro Berlusconi”? più di 40 bande e artisti che cantano contro questo virus maligno che rode e divora tutto il paese; la nuova barricata
Almeno una volta al mese per tutto il 2006 ci faremo vivi anche con una canzone che potrete ascoltare dal sito
Inoltre perchè non segnalate sul sito le cose belle che avete incontrato vedi film, libri,poesie,cd…vecchie e nuovi, ma non quelli che uno trova recensiti e pubblicizzati ovunque.
Fatevi cercatori e non aspettate che le cose belle bussino alla porta… Ci contiamo.
Ve ne segnalo due, tanto per cominciare
Ugo Capezzali “Nient’altro che vento” è il mio poeta preferito
Nando Primerano “Solo fumo è la paura che nasconde il tuo orizzonte” Città del Sole ed.
E’ quanto ma non è tutto, per ora
Un Abbraccio. Clyde Warrior & Jessy Colt
NOTA: Il sito del Mucchio è raggiungibile all’indirizzo: www.ilmucchio.it