berl_mucchioLa copertina del “Mucchio Selvaggio” di aprile “avrebbe” dovuto riportare un disegno di uno storico personaggio del fumetto italiano.. Il “catzillo” è un fumetto underground, molto famoso negli anni ottanta, che l’autore ha modificato per noi facendolo assomigliare a Berlusconi. Ovviamente legato a un lungo articolo che mette in guardia sul votare “Forza Italia” alle prossime elezioni politiche. Abbiamo usato il verbo “avrebbe” perché il distributore nazionale (Parrini) si è rifiutato di fare uscire il giornale in edicola. Non vuole correre il rischio di denuncie penali. Il giornale verrebbe comunque boicottato da molti distributori locali non di sinistra, il tipografo nicchia, la parconditio, rapporti con il potere etc. etc. Insomma paura. Paura di ritorsioni legali, economiche e magari anche fisiche da parte dell’soggetto raffigurato nel disegno. I mezzi di cui dispone il Cavaliere non consistono solo nei soldi ma anche nel controllo, più o meno diretto, di fette rilevanti di settori strategici nella politica e nell’economia, che siano televisioni, banche, assicurazioni, pubblicità, case di distribuzione di pellicole cinematografiche e, appunto, di giornali. La redazione trova ciò un atto di censura inqualificabile. La satira è un diritto affermato dalla nostra Costituzione (Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. – Art. 21). Se si va con la memoria indietro nel tempo a copertine, molto più feroci e provocanti, di giornali come il “Male”, “Frigidaire” o “Cuore” ci si rende conto di come è peggiorato il rapporto tra la stampa e il potere e di quanto la libertà di espressione sia sempre meno garantita. La censura è sempre stata usata come strumento di repressione e negazione di valori e tematiche scomode. La copertina “censurata” è visibile e scaricabile sul sito www.ilmucchio.it

Inserito da bandito.trovarelli il 24 marzo 2006 NEWS

ventiperlucaE’ uscito un libro con allegato un doppio cd su Luca Rossi dal titolo “Venti per Luca” (per chi non conoscesse la sua storia vi consiglio di andare a vedere il sito: www.luca-rossi.it ).
I Gang partecipano alla compilation con “Il tempo in cui ci si innamora”.

 

Inserito da bandito.trovarelli il 7 marzo 2006 NEWS SEGNALIAMO CON PIACERE...