Salve Companeros, vorrei cominciare questo nuovo anno all’insegna del Fare! Del Fare Insieme.
Ci siamo già detti tante volte che è ora di farla finita con le chiacchiere e con la lagna che tutto non va nella direzione giusta e allora cominciamo a spingere dall’altra parte.
Mi spiego. Io penso che da questa piccola grande Tribù possano partire dei piccoli grandi progetti che di sicuro non cambieranno il mondo ma lo faranno migliore e nel farlo anche noi ci sentiremo meglio. Vengo al dunque. L’associazione culturale La Locomotiva di Petrella Salto (Rieti ) lavora da anni con l’AMREF per la costruzione di pozzi d’acqua in Africa. Ha promosso ultimamente un’iniziativa che riguarda la costruzione di un pozzo intitolato a Paolo Mozzicafreddo . Chi c’era il 29 settembre a Villa Potenza in occasione del concerto per Paolo magari li avrà incontrati e conosciuti. Allora mi sono chiesto come partecipare anche noi tutti a questa iniziativa e ho avuto questa idea che voglio sottoporvi. Ricordate “Rock contro Berlusconi“ ? Era un nostro progetto e consisteva in un cd doppio fatto con più di 40 canzoni di altrettanti gruppi e artisti vari uniti contro l’egemonia del cavaliere e della sua ciurma da tribunale. Non si realizzò, perchè non trovammo nessuno intenzionato a stampare il cd nè a promuoverlo. I motivi furono diversi, il titolo non andava bene , i gruppi erano troppi , fra questi bisognava scartare i meno “famosi “ecc. ecc. E allora mi sono detto perchè non fare oggi lo stesso cd con tutti i gruppi e le stesse canzoni e destinare il ricavato della vendita del cd alla costruzione del pozzo intitolato a Paolo ? Che dite ? Si può fare ? Sarà mio compito proporre la cosa a tutti i gruppi e sentire uno per uno se ci stanno o meno, ma se qualcuno leggendo questa mia già vuole dire la sua e comunicarmela, faccia pure, così potrei risparmiare del tempo e avanzare al più presto con la realizzazione del progetto.
Affinché il tutto sia più trasparente possibile io propongo fin da ora un modo per gestire il tutto e voi ditemi se potrebbe andar bene oppure come migliorarlo. Affinché resti per ora una storia autogestita io propongo che ad assumersi le spese di produzione, in definitiva di stampa ecc ecc… siamo almeno 20 fra i 40 gruppi che partecipano al cd, supponendo che tutti siano d’accordo. Ammesso che il costo per 1000 copie sia di circa 1500 euro per un cd doppio ( faccio delle previsioni ) ogni gruppo dovrebbe versare 70 euro circa. In cambio ognuno dei 20 gruppi si impegnerebbe a vendere almeno 50 copie a 8 euro ciascuna. E se ogni gruppo una volta vendute le 50 copie versasse nella cassa comune il ricavato di almeno 300 euro, queste, moltiplicate per 20, quanti sono i gruppi che si fanno carico dell’operazione ,in totale diventerebbero 6000 euro che potremmo gestire per il pozzo, il cui costo è di 2500 euro circa e per qualsiasi altra iniziativa che magari valuteremo insieme strada facendo.
Che dite allora? Chi ci sta? Alla fine sarebbe anche un laboratorio per cominciare a lavorare insieme aldilà delle canzoni e della musica e magari si rivelerebbe utile per abbattere la cattiva educazione del farsi da soli.
Io per ora ve la butto lì, ma voi fatemi sapere.
E non basta perchè la Tribù non è fatta solo di musicisti ma anche di tanti altri companeros e allora per non escludere nessuno e allargare la partecipazione al progetto io direi chi volesse dare una mano per l’iniziativa dei pozzi volendo potrebbe richiedere uno dei barattoli dell’AMREF. Sono barattoli che vi potrei lasciare durante i concerti e dove voi potreste versare 1 euro a settimana, che per un anno fanno circa 50 euro. Io dispongo di 50 barattoli e in anno tutti insieme fanno 3000 euro circa , ed ecco fatto un altro pozzo . Chi vuole partecipare me lo chieda direttamente o tramite e-mail [papare(chiocciola)alice(punto)it] o il sito.
Ci tengo a precisare che questa nel caso andasse in porto è un’iniziativa fatta con il Circolo “La Lokomotiva” e L’AMREF nazionale.
Che vi dicevo? Bisogna cominciare a lavorare e insieme. Fatemi sapere chi ci sta e come fare per fare meglio.
Agli ordini Comandanti!
“L’operaio del rock “ Marino Severini


