2009-12-18-saharaextra

 

Marino Severini parteciperà, insieme al gruppo La Macina,  ad una iniziativa a favore della popolazione Saharawi a cura della onlus Rio De Oro. L’appuntamento è fissato per venerdì 18 dicembre a Recanati, presso l’ Extra Alternative Club; inizio ore 22.00.

 

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Inserito da bandito.trovarelli il 27 novembre 2009 NEWS

2009-12-13Il 13 dicembre si terrà un concerto per festeggiare l’istituzione della sede Anpi di Castelfidardo (An) e per consegnare a Valdimiro Paolini, partigiano, la carica di presidente onorario.
I festeggiamenti inizieranno alle ore 17.00 e la partecipazione di Marino e Sandro è prevista con inizio per le ore 18.00.

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Inserito da bandito.trovarelli il 25 novembre 2009 NEWS

Aprire gli armadi non basta…

 

Manifesto per l’accessibilità e la trasparenza degli archivi

nell’interesse dei cittadini

  

PREMESSA

Il 12 dicembre 2009 ricorre il 40° anniversario della strage di piazza Fontana.

Di questa storia, oggi non esiste ancora una narrazione consolidata e condivisa.

Così come non esiste per tantissime altre pagine dolorose della storia del nostro Paese.

L’Italia, purtroppo è stata segnata da fenomeni eversivi di diversa matrice. Di questo passato tragico, esistono memorie divise e in conflitto tra loro. La ricerca storica è un terreno essenziale su cui impostare un confronto civile superando antiche divisioni.

Per scrivere la storia, servono i documenti, ossia le “tracce” concrete dell’attività delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei servizi di sicurezza e di tutti i soggetti protagonisti della vita democratica

Questa ricostruzione passa necessariamente attraverso la buona gestione degli archivi.

In Italia dal 2007 il segreto di Stato è limitato a un massimo di trent’anni. Ma questo non ha risolto il problema: molti armadi in teoria sono aperti, ma non per questo sono accessibili.

L’accesso ai documenti necessari alle ricostruzioni storiche resta in moltissimi casi assai difficoltoso.

Spesso ci si scontra con un segreto di stato “strisciante”, anche se, formalmente, il segreto non c’è.

Esiste un nesso profondo tra la conoscenza della verità e la convivenza civile: costruire onestà intellettuale attraverso la memoria storica è essenziale per una Nazione se vuole avere cittadini attivi e consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.

La conoscenza non formale della storia recente della nostra Repubblica è uno degli elementi portanti del nostro diritto di cittadinanza.

Solo uno Stato che non teme la verità e il confronto sugli errori del proprio passato è uno Stato veramente democratico, in cui tutti possono riconoscersi pienamente.

Per queste ragioni, abbiamo individuato quattro aree di intervento sulle quali vogliamo richiamare l’attenzione per migliorare l’accessibilità e la trasparenza degli archivi.

 

 LE 4 AREE DI INTERVENTO

 

1) NORMATIVA SUL SEGRETO DI STATO. Piena attuazione della Legge 3 agosto 2007, n. 124 “Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto di Stato” ed elaborazione dei decreti attuativi, affinché faciliti davvero e normalizzi l’accesso alla documentazione degli archivi storici degli apparati di sicurezza italiani. Il Freedom of Information Act statunitense ci pare un modello a cui è possibile ispirarsi;

 

2) COMMISSIONI PARLAMENTARI D’INCHIESTA. Piena accessibilità agli studiosi e ai cittadini della documentazione governativa e delle carte acquisite dalle Commissioni d’inchiesta parlamentari. In particolare, si richiede la tempestiva pubblicazione di tutti gli atti delle Commissioni parlamentari in attuazione delle relative delibere;

 

3) ATTI GIUDIZIARI DI RILEVANZA STORICO-SOCIALE. Attuazione di tutti quegli accorgimenti atti a garantire la conservazione dei procedimenti di particolare rilevanza storico–sociale e agevolarne la consultazione; ad esempio, si caldeggia un proseguimento e ampliamento dei progetti di digitalizzazione in corso;

 

4) ARCHIVI DI STATO. Assicurare che si applichi con regolarità e tempestività il versamento delle carte dagli archivi correnti agli archivi storici (art. 41 del codice dei Beni Culturali) e garantire agli archivi storici, che sono una colonna portante della nostra democrazia (ma spesso vengono trascurati come fossero una “Cenerentola” della cultura) risorse, personale e spazi fisici per tutelare al meglio quel patrimonio che può aiutarci a conoscere ed elaborare le pagine più difficili e tormentate della storia dell’Italia repubblicana.

 

 

Sono richieste concrete, che disegnano un percorso non breve, ma necessario, per onorare nel modo migliore, nella ricorrenza del 12 dicembre, le 18 vittime di piazza Fontana:

GIOVANNI ARNOLDI, GIULIO CHINA, EUGENIO CORSINI, PIETRO DENDENA, CARLO GAIANI, CALOGERO GALATIOTO, CARLO GARAVALIA, PAOLO GERLI, LUIGI MELONI. VITTORIO MOCCHI, GEROLAMO PAPETTI, MARIO PASI, CARLO PEREGO, GIUSEPPE PINELLI, ORESTE SANGALLI, ANGELO SCAGLIA, CARLO SILVA, ATTILIO VALLE’.

 

Inserito da bandito.trovarelli il 25 novembre 2009 TUTTO IL RESTO E' QUI (gli Off Topic)

aperitivo letterario capezzali severini osimoMarino Severini e lo scrittore aquilano Ugo Capezzali invitano tutti a quattro incontri, o meglio, “aperitivi letterari”  in terra marchigiana dove si parlerà di musica e libri. Non mancate! (Scarica la locandina cumulativa di tutti gli incontri)

 

Giovedi 26 Novembre ore 18.45: Pub LA BASE, Via Flaminia II, 80 OSIMO (AN) (Scarica la locandina)

Giovedi 26 Novembre ore 21.30: Libreria ARCOBALENO, Corso Umberto I, 180 CIVITANOVA (MC)

Venerdi 27 Novembre ore 19: Music Club LA CANTINA DEL PORTO, Via del Monte, 26 APPIGNANO (MC) (Scarica la locandina)

Venerdi 27 Novembre ore 21.30: Libreria BINARIO ZERO, Stazione Ferroviaria – SAN SEVERINO (MC) (Scarica la locandina)

Inserito da bandito.trovarelli il 19 novembre 2009 NEWS

massimiliano d ambrosio cuore di ferro

A distanza di tre anni dall’album di esordio “Il mio paese” (che ha ricevuto, tra gli altri, l’apprezzamento di padre Alex Zanotelli per la canzone “La nave” dedicata al dramma degli sbarchi dei migranti sulle nostre coste) esce il nuovo disco di Massimiliano D’Ambrosio dal titolo “Cuore di ferro” nel quale partecipa Marino Severini.
Per questo nuovo lavoro il cantautore romano, scuola Folkstudio, ha affidato gli arrangiamenti a Giampaolo Rao ed a Fabio Fraschini dell’Emerald Recordings che ha anche coprodotto il disco.
Cuore di ferro è un disco nato in stato di grazia, in cui è evidente una ricerca testuale colta e raffinata frutto di una profonda ricerca poetica. Un disco evocativo e affascinante impreziosito da illustri collaborazioni come quella con lo scrittore Stefano Benni che consente a D’Ambrosio di mettere in musica una sua poesia (“La scuola più strana del mondo”), con la cantante irlandese Kay McCarthy che firma e canta insieme a D’Ambrosio “An Scathan (Lo Specchio)” il brano che chiude l’album e con Marino Severini dei Gang che canta su “Luna Lunera”. Particolarmente intensa “Teresa Batista” la canzone che D’Ambrosio ha scritto ispirandosi al capolavoro dello scrittore brasiliano Jorge Amado “Teresa Batista, stanca di guerra”. 

Cuore di ferro è distribuito dalla Self.

www.myspace.com/mdambrosio

http://www.massimilianodambrosio.it/

 

Inserito da bandito.trovarelli il 19 novembre 2009 NEWS SEGNALIAMO CON PIACERE...

The Vad Vuc-La parata dei secondi

Ancora una partecipazione per Marino Severini. Questa volta per il nuovo disco dei The Vad Duc dal titolo “La parata dei secondi”.

Quasi quattro anni trascorsi sul “Trans Roonkaya Express”, questo il nome del precedente album, a girovagar per concerti tra Svizzera, Italia e Germania, lasciando per strada alcuni pezzi, ma vivendo e condividendo esperienze uniche ed incontri importanti che oggi si ritrovano immersi, in tutto e per tutto, tra le righe del nuovo disco.
Album certamente diverso dai precedenti, a tratti spiazzante, meno sbarazzino, ma assai più consapevole e maturo, “La parata dei secondi” presenta una carrellata di ordinarie storie straordinarie (o viceversa), e personaggi, solo apparentemente secondari, che passano, sì, ma che lasciano il segno. 14 tracce, per citare gli amici Yo Yo Mundi, ad omaggiare “la bellezza dei margini”; per un viaggio che vuole esaltare le “voci avverse al coro”, che tocca Rodari passando per Yeats, che racconta, tra gli altri, per dirla alla De André, di una “Princesa”, di un “Matto” e di un “Malato di cuore”… vele che inseguono “anche solo un soffio, un alito, magari una speranza” perché, nonostante tutto, “quale vita può competere con questa?”.
Un album diverso anche e, forse soprattutto, da un punto di vista musicale, c’è meno frenesia rispetto al passato ed un più ampio raggio d’azione. C’è un maggiore ricorso al pianoforte, a dettare le atmosfere sopra descritte e a lanciare la fuga, quando serve, ai sempre trascinanti interventi di fiati, violino e fisarmonica. Composizioni più “ragionate” e complete cui va oramai troppo stretto il semplice appellativo di “skauntry irish folk” perché, benché sempre presenti gli importanti richiami alle ballate irlandesi e balcaniche, si trovano a sfociare naturalmente in suoni più prettamente alla Tom Waits, come è il caso del singolo “Scordata fra le righe”, o in stile Nashville.

Per tutte le info: www.vadvuc.ch

 

Inserito da bandito.trovarelli il 19 novembre 2009 NEWS SEGNALIAMO CON PIACERE...

Segnaliamo una intervista a Marino Severini da oggi sul sito di smemoranda (www.smemoranda.it).

Il link diretto è questo: ”Passato e futuro dei Gang“.

Un grazie a Diego “Alligatore” che ha effettuato l’intervista! Ecco il link al suo interessantissimo blog: http://alligatore.blogspot.com.

Buona lettura!

Inserito da bandito.trovarelli il 4 novembre 2009 NEWS