Si finisce sempre per Ricominciare. Buon Viaggio!
Non potevate mica cavarvela così…senza gli AUGURI!!! o meglio senza il solito e consueto sermone di fine e inizio anno.
Quindi tanti Auguri tanti e di gran Cuore .
Auguri come Abbracci. Quelli che danno forza a quel sentimento indispensabile che non ci fa mai sentire soli. Un sentimento di Appartenenza.
Il primo augurio, che più che un abbraccio vuole essere una carezza, lo faccio ai vostri figli, ai più piccoli. Come dire al Futuro, che gia’ risplende nei loro occhi e al Cammino! che ricomincia con i loro primi passi. Quando li sento cantare alcune delle canzoni che ho scritto e che voi gli avete insegnato il mio cuore si commuove e tanta è la gioia e l’orgoglio che provo che…mi pare di volare sopra tutta la Terra. Auguri quindi ai figli arrivati da poco e soprattutto a quelli che nasceranno in questo nuovo anno. So che in questa nostra Tribù fatta di strette di mano, abbracci, sorrisi, danze e canzoni..stanno per nascere molte creature e questo mi rende ancora più felice perché penso che innamorarsi, costruire un amore e dare alla LUCE! Sia la risposta migliore al tempo delle paure, degli assassini, del buio e dei silenzi urlati. BENE!!!!! Un Bacio più che un abbraccio alle mamme che saranno e che sono perché son sempre “tutte belle le mamme del mondo“!!!!! Perché sono pronte e disponibili a ricevere la grazia e la bellezza di una Vita nuova. Abbracci, carezze e baci ecco i miei auguri di buon anno. Non possono mancare i sorrisi. I miei vanno a chi si sente perso, che ha perso la strada e cammina in mezzo alla nebbia. C’è un punto ed è la che ci possiamo dare appuntamento ed è quello da cui si può e si deve ricominciare. Leggi tutto… »

È da oggi disponibile Tra le Nuvole e l’Asfalto, l’album di esordio del giovane cantautore Federico Braschi. Il disco, prodotto dal trio Corde (Antonio Gramentieri, Franco Naddei e Diego Sapignoli) e dallo stesso Braschi, vanta collaborazioni prestigiose: tra il cast artistico è d’obbligo la citazione per Modena City Ramblers, Gang, Lorenzo Semprini (Miami and the Groovers) e Massimiliano Larocca. L’opera – suonata da Braschi, Gramentieri, Naddei, Sapignoli ed Antonio “Rigo” Righetti (già storico bassista di Ligabue) – nasce dalla volontà di conservare tutta l’audacia e la densa sincerità delle composizioni del diciassettenne Federico senza smussarne alcun angolo ma semplicemente vestendone l’incedere con l’abbigliamento sonoro più adeguato. Un abbigliamento di matrice rock e folk americano. Il lavoro è acquistabile on line accedendo al sito
Oggi mi alzo e canto!

