Si finisce sempre per Ricominciare. Buon Viaggio!

 

auguri marinoUn saluto caro a tutti voi.

Non potevate mica cavarvela così…senza gli AUGURI!!! o meglio senza il solito e consueto sermone di fine e inizio anno.

Quindi  tanti Auguri tanti e di gran Cuore .

Auguri come Abbracci. Quelli che danno forza a quel sentimento indispensabile che non ci fa mai sentire soli. Un sentimento di Appartenenza.

Il primo augurio, che più che un abbraccio vuole essere una carezza, lo faccio ai vostri figli, ai più piccoli. Come dire al Futuro, che gia’ risplende nei loro occhi e al Cammino! che ricomincia con i loro primi passi. Quando li sento cantare alcune delle canzoni che ho scritto e che voi gli avete insegnato il mio cuore si commuove e tanta è la gioia e l’orgoglio che provo che…mi pare di volare sopra tutta la Terra. Auguri quindi ai figli arrivati da poco e soprattutto a quelli che nasceranno in questo nuovo anno. So che in questa nostra Tribù fatta di strette di mano, abbracci, sorrisi, danze e canzoni..stanno per nascere molte creature e questo mi rende ancora più felice perché penso che innamorarsi, costruire un amore e dare alla LUCE! Sia la risposta migliore al tempo delle paure, degli assassini, del buio e dei silenzi urlati. BENE!!!!! Un Bacio più che un abbraccio alle mamme che saranno e che  sono perché son sempre “tutte belle le mamme del mondo“!!!!! Perché sono pronte e disponibili  a ricevere la grazia e la bellezza di una Vita nuova. Abbracci, carezze e baci ecco i miei auguri di buon anno. Non possono mancare i sorrisi. I miei vanno a chi si sente perso, che ha perso la strada e cammina in mezzo alla nebbia. C’è un punto ed è la che ci possiamo dare appuntamento ed è quello da cui si può e si deve ricominciare. Leggi tutto… »

Inserito da Marino Severini il 31 dicembre 2009 NEWS

Martedì 12 gennaio 2010 a Cerro Maggiore (Mi) si terrà un evento particolare e suggestivo dedicato alla memoria della Resistenza partigiana, promosso dal Comitato Antifascista delle Rsu Franco Tosi di Legnano nel ricordo dei deportati di Mathausen.

 Apriranno la serata l’Orchestrina del Suonatore Jones e a seguire suonerano i Gang.

 

Scarica la presentazione della giornata (.pdf)

Scarica la locandina del concerto (.doc)

Inserito da bandito.trovarelli il 27 dicembre 2009 NEWS

tralenuvoeelasfalto_federicobraschiÈ da oggi disponibile Tra le Nuvole e l’Asfalto, l’album di esordio del giovane cantautore Federico Braschi. Il disco, prodotto dal trio Corde (Antonio Gramentieri, Franco Naddei e Diego Sapignoli) e dallo stesso Braschi, vanta collaborazioni prestigiose: tra il cast artistico è d’obbligo la citazione per Modena City Ramblers, Gang, Lorenzo Semprini (Miami and the Groovers) e Massimiliano Larocca. L’opera – suonata da Braschi, Gramentieri, Naddei, Sapignoli ed Antonio “Rigo” Righetti (già storico bassista di Ligabue) – nasce dalla volontà di conservare tutta l’audacia e la densa sincerità delle composizioni del diciassettenne Federico senza smussarne alcun angolo ma semplicemente vestendone l’incedere con l’abbigliamento sonoro più adeguato. Un abbigliamento di matrice rock e folk americano. Il lavoro è acquistabile on line accedendo al sito www.myspace.com/federicobraschi e seguendo le indicazioni. In via di sviluppo il progetto promozionale inerente alla produzione discografica: gli aggiornamenti sono quotidianamente visionabili su www.federicobraschi.com.

Inserito da bandito.trovarelli il 17 dicembre 2009 NEWS SEGNALIAMO CON PIACERE...

oggi_mi_alzo_e_cantoOggi mi alzo e canto!
Che cosa unisce una canzone dei Rokes presentata al Festival di Sanremo con le canzoni delle mondine? E qual è il legame tra i Kinks e Ivan Della Mea? Michele Anelli si cimenta con un argomento estremamente stuzzicante come il filo narrativo che lega la musica popolare, ogni tipo di musica popolare, quella che gli americani chiamano pop, al di là delle mode e delle stagioni. Il risultato è un album dai colori variegati che dimostra come passato e presente siano soltanto convenzioni vuote quando si parla di canzoni. Ad accompagnarlo in questo lavoro ci sono un pugno di musicisti, come lui, amici e ribelli, renitenti alla leva obbligata del conformismo, e disponibili ad assecondarne lo spirito. Nasce così “Oggi mi alzo e canto!”, un album che raccoglie quattordici canzoni dedicate al lavoro o, meglio, alla gente che lavora, mescolando suggestioni antiche e suoni moderni, spesso giocando a far sembrare contemporanei i brani del passato e viceversa. Tra le soluzioni più curiose c’è la rilettura leggermente ipnotica di due classici della canzone politica degli anni Sessanta come O cara moglie di Ivan Della Mea e de La leva di Paolo Pietrangeli nonché il recupero di due brani quasi dimenticati (iungiustamente) come Le opere di Bartolomeo, portato a Sanremo senza alcun successo dai Rokes e dai Cowsills, o Il lavoro di Gian Pieretti.
Tutte le canzoni dell’album sono rielaborate filtrate attraverso una sensibilità diversa da quella che le ha ispirati perchè, come dice Michele Anelli sono «la continuazione musicale della nostra storia nata sulle strade del punk, proseguita su quelle del rock’n'roll, contaminata dal folk delle canzoni della Resistenza e del lavoro…».
Sostenuto e prodotto dalla Federazione di Novara di RdB l’album è accompagnato da un ricco libretto di commenti di Gianni Lucini.

Scarica la presentazione (pdf)

Inserito da bandito.trovarelli il 14 dicembre 2009 SEGNALIAMO CON PIACERE...
cd_il_paese_della_vergogna1
12 dicembre 1969 – 12 dicembre 2009
A 40 anni da Piazza Fontana uscirà nei migliori negozi di dischi e sulle principali piattaforme digitali internet il doppio CD “Il paese della Vergogna” di Daniele Biacchessi & Gang (Marino e Sandro Severini).
Daniele Biacchessi mette in musica i suoi racconti, Marino e Sandro Severini dei Gang eseguono magistralmente le melodie, gli argomenti scorrono veloci tra le note, ciò che sentite nei cd è solo un’assaggio dello spettacolo-live che portano in giro per tutta Italia.
 
“…….Daniele Biacchessi racconta misteri, omicidi e stragi in un’Italia che sembra ormai vivere in una perenne ri(e)mozione forzata. Con la voce e la potenza di uno scrittore che è l’unico erede della narrativa civile di Pier Paolo Pasolini.” (La Repubblica, Gian Paolo Serino)
 
“Non gli servono effetti speciali. Bastano la sua voce e la volonterosa musica di un paio di amici. Perché è la storia d’Italia, quella più fosca, più scomoda, più vergognosa, ad accapponare la pelle del pubblico. Daniele Biacchessi gira le piazze come un antico cantastorie a svegliare le coscienze dei cittadini. “ (La Stampa, Bruno Ventavola)
 
“Le quattro pièce d’impegno civile contenute nel libro di Biacchessi vorrebbero essere un contributo a scostare le ante del Paese da quel muro che ne impedisce l’apertura «perché – riflette l’autore – una società che non può fare i conti col passato, non comprende il proprio presente e non può progettare il futuro.” (Il Sole 24ore, Lionello Mancini)
Inserito da bandito.trovarelli il 8 dicembre 2009 NEWS

 

2010-01-16

 

Clicca sulla locandina per ingrandirla…

 

 

Inserito da bandito.trovarelli il 7 dicembre 2009 NEWS

 

Poster Il Paese della Vergogna_Layout 1

 

Clicca sulla locandina per ingrandirla…

 

Inserito da bandito.trovarelli il 3 dicembre 2009 NEWS