Inserita nella sezione “Approfondimenti->Interviste”, l’intervista rilasciata da Marino Severini a Luca Salini.

Per leggerla direttamente CLICCA QUI.

Inserito da bandito.trovarelli il 26 novembre 2010 NEWS

I Grandi Album – Vol VI

La sesta uscita della collana i grandi album del rock italiano è “Le radici e le ali” dei Gang, scritto da Eddy Cilìa. Il volumetto verrà spedita agli abbonati con il Mucchio di dicembre 2010 (677).

Per i non abbonati è possibile acquistare il libro direttamene da Il Mucchio con carta di credito al costo di 10 euro comprese le spese di spedizione. Resta valido anche il pagamento tramite bollettino postale da intestare a:

Stemax Coop
c/c postale n. 92407006
Via Antonio Silvani 8, 00139 Roma
(per accelerare i tempi Il Mucchio consiglia di mandare un fax allo 06. 81 08 317 con la ricevuta dell’avvenuto pagamento)

Attenzione: il libro verrà spedito a partire da dicembre 2010

Info: http://www.ilmucchio.it/shop.php

Inserito da bandito.trovarelli il 26 novembre 2010 NEWS

Brescia, 28 maggio 1974. 36 anni fa.

Il cielo non promette nulla di buono. Entrano in Piazza della Loggia diecimila sindacalisti, operai, studenti, disoccupati, giovani e vecchi, volti di gente comune. E’ il segno di una civile protesta contro numerosi atti di violenza di gruppi di neofascisti che durano ormai da settimane. Attentati contro sedi del sindacato, circoli culturali, sezioni di partiti, aggressioni contro singole persone. Parla Franco Castrezzati della Cisl. Sono le 10 e 12 minuti. La pioggia inizia a battere fitta su mille ombrelli aperti, sugli impermeabili, sui giubbotti. Le sue saranno parole ingoiate di traverso.

“……Sono così venuti alla luce uomini di primo piano che hanno rapporti con gli attentatori di Piazza Fontana e del direttissimo Torino- Roma, vengono pure alla luce bombe, armi, tritolo, esplosivi di ogni genere. Ci troviamo di fronte a trame intessute segretamente da chi ha mezzi e obietti precisi. A Milano…. State fermi…state calmi, state calmi. State all’interno della piazza, il servizio d’ordine faccia cordone intorno alla piazza, state all’interno della piazza. Invitiamo tutti a portarsi sotto il palco, venite sotto il palco, state calmi, lasciate il posto alla Croce Bianca, lasciate il passo, lasciate il passaggio delle macchine, tutti in piazza della Vittoria, tutti in piazza della Vittoria”.

Otto morti. Novantaquattro feriti, alcuni gravi. Cinque insegnanti, due operai, un pensionato. Neanche un sorriso, un sospetto, una parola, nemmeno una frazione di tempo, quanto basta per accorgersi che in un cestino dei rifiuti, sotto i portici di piazza della Loggia, un uomo ha piazzato poco prima un ordigno di altissimo potenziale.

Brescia, 16 novembre 2010. 36 anni dopo.

I giudici della Corte d’Assise assolvono per insufficienza di prove cinque imputati dall’accusa di aver organizzato ed eseguito la strage.

Assolti i due ex appartenenti al gruppo neofascista Ordine Nuovo, Delfo Zorzi e Carlo Maria Maggi.

Assolti Maurizio Tramonte, già collaboratore del SID (l’allora servizio segreto militare), e il generale dei carabinieri Francesco Delfino.

Assolto l’ex segretario del MSI, Movimento Sociale Italiano, Pino Rauti.

Già 36 anni dopo.

Cinque istruttorie, un imputato come Ermanno Buzzi ucciso nel carcere di Novara nel 1981 dai neofascisti Pierluigi Concutelli e Mario Tuti mentre stava collaborando con la giustizia, ripetute accuse e ritrattazioni di pentiti, gravissimi depistaggi di uomini delle istituzioni, sottrazione di importanti prove documentali da parte di funzionari infedeli dei servizi, reticenze, silenzi, poi condanne, assoluzioni, condanne e ancora assoluzioni, fino all’ultima.

Sulla sentenza di ieri hanno certamente pesato i pronunciamenti assolutori più recenti per le stragi di piazza Fontana e Questura di Milano, poiché alcuni imputati erano comuni alla nuova inchiesta su piazza della Loggia.

Non è normale un paese che impiega 36 anni per assicurare alla giustizia i colpevoli e i mandanti di stragi efferate e politiche come quella di piazza della Loggia, piazza Fontana (12 dicembre 1969), Questura di Milano (17 maggio 1973), treno Italicus (4 agosto 1974), che non cerca i mandanti per la strage alla stazione di Bologna (2 agosto 1980) e del rapido 904 (23 dicembre 1984), soprattutto una politica che non rende ancora oggi operativi i regolamenti applicativi della legge sul segreto di Stato licenziata dal Parlamento quattro anni fa.

E ciò è potuto accadere perché l’Italia ha perso la sua memoria storica, perché nulla di quanto accaduto nella storia contemporanea (omicidi politici e stragi, centinaia di morti, migliaia di feriti del terrorismo nero e rosso), è scritto sui libri di testo delle nuove generazioni.

In un paese che dimentica, il passato non passa mai.

“L’unica cosa a cui penso sono quegli otto morti innocenti”, dice amaro Manlio Milani, presidente dell’Associazione delle vittime della strage di piazza della Loggia.

Si può solo dargli ragione

Daniele Biacchessi

Inserito da bandito.trovarelli il 18 novembre 2010 NEWS

Ciao a Tutti voi,
sono venuto a bussare alla vostra porta solo per dirvi GRAZIE , ancora una volta …Un Grazie Grande come un cielo di Primavera ,per aver reso possibile ,unica e indimenticabile la festa dedicata a Paolo .Quella che ogni anno facciamo nella ricorrenza del suo compleanno.
Grazie perche’ quella di quest’ anno è stata la Festa piu’ bella che siamo riusciti a regalargli.
Grazie perche’ siamo riusciti a renderla ancora una volta speciale.
Un mio amico m’ha detto : “ è stato un giorno perfetto “…..
Siamo riusciti a ricreare una sorta di magia e di commozione in quel nostro essere li’ per ricordare un amico caro. Abbiamo cantato , ci siamo scambiati sorrisi e abbracci, abbiamo condiviso un ricordo, abbiamo mantenuto in vita un sentimento di profonda amicizia. Siamo riusciti a trasformare il dolore e la perdita in gioia per l’incontro.  Per aver Incontrato Paolo per avergli voluto bene , per aver condiviso con lui un pezzo di Strada !. Ancora una volta ci siamo promessi una cosa importante , che “piu’ forte della morte è l’Amore “ .    Penso e credo che per raccontare Paolo e il sentimento di profonda amicizia che ci lega a lui non ci sia modo migliore. Perche’ poi anche quest’anno ognuno a modo suo e tutti insieme non abbiamo fatto altro che narrare una storia grande, quella di una grande amicizia. E Tenere in vita il ricordo di Paolo ha significato tenere in vita il suo spirito,quello stesso che ci ha portato a condividere ancora una volta canzoni ,storie ,sorrisi e abbracci.  Anche con chi era li’senza aver mai conosciuto Paolo.  E lo abbiamo fatto Bene!
Per raccontare la giornata del 23 non trovo altre parole, ma vi lascio leggere quelle che la poesia sa trovare per dire tutto e piu’ di tutto. Le parole di Ugo Capezzali che ha scritto al suo ritorno a casa…

FESTA
Allora
qualcosa
lasciamo.
Allora essere vivi
non è tutto.
Se l’altro posto
in qualche posto
esiste,
ieri non puoi
non averci sentito.
Ho visto le note
intrecciarsi, abbracciarsi
E colorarsi. e danzare.
e non volere morire.
Paolo
io c’ero
E credimi
non ho mai visto
così tanta
festa
Una festa vera, di quelle che si fanno la’, davanti ai cancelli del cielo, in modo che possa ascoltare anche chi sta aldila’…
Ringrazio dal profondo del cuore i gruppi , gli artisti che hanno suonato e cantato e fatto muovere i piedi ed i cuori e che hanno fatto levare la voce di tutti noi trasformandola in coro , in comunita’.
A quelli che hanno suonato il 23 dico Grazie mille e una volta perche’ per questa occasione hanno rivisitato gran parte del Canzoniere dei Gang, restituendo alle tante canzoni delle Ali nuove.. Paolo un carissimo amico mio di Roma mi ha scritto queste parole :
 “E’ stato bello ascoltare le vostre canzoni, che non erano più vostre ma
ognuno le masticava come meglio credeva risputandole poi sulla gente e credo
che questo sia per voi un bel riconoscimento quando in una fascia di età che
va dai 70 più o meno di Gastone e i 20 più o meno di qualcun altro
ciascuno in una canzone ritrova un po’ di sé.”
 Per tutto questo ringrazio infinitamente Gianluca Spirito dei Ned Ludd, visto che è stata sua l’idea di rivisitare solo canzoni tratte dal Canzoniere dei Gang e per questo si è anche sbattuto, c’ha lavorato , come si dice….e i fatti hanno dato ragione a lui mentre io ero un po’dubbioso e preoccupato circa la riuscita della cosa. Avevo soprattutto timore che la serata degenerasse in una sorta di concerto sui generis o che qualcuno s’annoiasse o che venissero a crearsi delle incomprensioni fra pubblico e musicisti…e invece tutti…. Splendidi!!!!!!!
 Fra tutti due parole voglio spenderle per i Tre dei MCR che sono venuti…per sottolineare anche qui la loro grande amicizia e come questo loro gesto sia qualcosa di veramente unico e prezioso che li fa dei veri artisti. Loro sono un gruppo che potrebbe come altri stare li’ nella loro torre d’avorio e pensare solo a quel solito labirinto di produzione , promozione, concerti…invece no, sono venuti e come tutti a loro spese…Con gli altri noi eravamo ormai abituati a questo rapporto , ma loro che erano nuovi a questa nostra esperienza meritano ancora una volta un grande abbraccio !!!!
Per tutti gli altri lascio che sia Perfy stavolta a raccontare , come sa fare lei , io posso aggiungere che tutte le versioni che hanno suonato sono state per me la piu’ grande delle soddisfazioni e dei gesti di amicizia che in tanti anni ho ricevuto facendo questo “lavoro “. Nessun premio o riconoscimento o critica puo’ mai sfiorare l’enorme gioia che ho provato ascoltando queste versioni e come dico sempre non conta se le canzoni sono belle o meno conta chi le suona , chi le fa , chi le attraversa e si fa attraversare e in questo caso sono stati i MIGLIORI!!!!!!
Poi c’è stata la serata del 22, il venerdi’. Non sono riuscito ad ascoltare tutte le band , ma quello che conta e’ che c’è stato il meglio del Rock’n ‘ Roll, locale, i migliori local hero, molti dei quali con Paolo hanno diviso serate come quella , cioe’ il meglio della vita ! E’ un peccato che ci siano state anche quest’anno due serate , del resto fare tutto in un giorno significherebbe poi far suonare molti gruppi davanti a 10 persone visto che per mille motivi prima delle 10 di sera non viene nessuno.
E’ un peccato per quelli che vengono da fuori e che si perdono cosi’ delle grandi band rock …Anche per me vale lo stesso discorso, per esempio non conoscevo i “ Kill the rockstar “ e sentirli e vederli la sera del 22 e’ stata una gran bella scoperta. Invece gruppi come Sottozero  o i Kingstones hanno tenuto in vita il solito e grande Rock’n’roll circus e piu’ in forma che mai ho trovato gli Xanadu’. Spero di riuscire in qualche modo a farli conoscere ai tanti amici che vengono da fuori solo la giornata di sabato, vedremo come si potra’ fare per il prossimo anno…..
Per la serata del 23 ero pronto a tutto, a qualsiasi legittimo stravolgimento delle canzoni ma una Rumble Beat cosi’ rivitalizzata dai Ned Ludd non me la sarei mai neanche immaginata, e “A Maria “ bellissima versione de La Macina, i Malavida gia’ abituati a coverizzare alcune nostre canzoni ma “Johnny lo Zingaro “fatta cosi’ è un pezzo che puo’ stare dentro i loro concerti, come Bandito senza Tempo fatta dai Guacamaya , che tiro che gli hanno restituito come dire forza e fierezza combat punk !!! tutt’altro dalla dolcezza e raffinatezza melodica con cui gli Elymania sono riusciti a vestire Vorrei, un sound british che non immaginavo contenesse quella canzone, Poi Mez, che sono riusciti a riportare Waitinf for the Rain una delle mie preferite in un mondo da ballad fra Dylan e Patty Smith, grande classe!!!!! Barricada 22 : Dopo la Pioggia ha trovato il timbro di voce giusto per quelle parole , Andrea Salini una conferma ma anche con quel pezzo si è rivelato un’esploratore dei bassifondi dell’anima…un Lanegan alle porte dell’inferno. Marco Sonaglia ma soprattutto la band che lo accompagnava m’ha veramente commosso con Paz, il sax poi ha dato tutto un altro carattere, molto molto bella., affascinate e aerea..E gli Hombre all’Ombra? Chicco il Dinosauro sembrava una loro canzone, dopo il loro set molti m’hanno chiesto “ma perche’ non la fate dal vivo ?” Gli Hombre m’hanno messo un fiore all’orecchio…E i Fev ! con Fulvio e Lerri alla ritmica bella sorpresa, loro ormai hanno una gran confidenza con le nostre canzoni e diventano sempre piu’ una gran band di ballad. Eppoi GRAZIE a Fulvio che anche in questa occasione ha immortalato i momenti piu’ belli facendo piu’ di mille scatti e ha sudato 10 magliette dietro la batteria con Mez e i Fev, Grandissimo come sempre !
Bene ! GRAZIE infinite a tutti quelli che si sono sbattuti e non poco per la realizzazione delle due serate, a tutti i gruppi, compreso il poeta Ugo Capezzali che ci ha regalato i momenti piu’ toccanti e a quel Grande Cuore di Daniele Biacchessi che è stato come sempre un onore accompagnare in quel suo breve reading. GRAZIE a
KINGSTONES
XANADU
SOTTOZERO
HARD 80′
KILL THE ROCKSTAR
BIG MAMA
MUSTANGS
TONY GAZZOSA & BAND
GANG
MODENA CITY RAMBLERS
LA MACINA
NED LUDD
MALAVIDA
FEV
MEZ
HOMBRE ALL OMBRA
ELYMANIA
GUACAMAYA
BARRICADA 22
MARCO SONAGLIA
E grazie  anche ad Andrea Parodi che non è potuto venire perche’ a letto con la febbre, sara’ per il prossimo anno.
 GRAZIE anche e soprattutto a
Principi, negozio di strumenti musicali di Macerata che ci ha dato in prestito batteria e ampli
Al Comune di Macerata per il patrocinio
All’assessore Manzi ma anche all’assessore Tartabini
A quelli del “Bar per caso “ , a Matteo e Elena e soprattutto a Simone Ortolani che anche quest’anno per tutte le due serate ha lavorato dietro al bancone della birra e non si è potuto godere un attimo di musica …
 A  Chiara , Lalla,Mery,e Silvia dei Filottrano City Rockers
Al Grande Gastone e a sua moglie Arianna  sempre pronti a fare quel che c’era da fare anche prima e dopo i due giorni di Festa.
 Grazie a Eliseo per il service audio e luci e a tutto il suo instancabile staff, a Giacomo , Matteo , L’Alpino, Francesco..veramente bravi
A   Mauro che ha registrato tutte e due le serate cosi’ che parte delle registrazioni finiranno per diventare un cd.
 A quelli de La Lokomotiva di Petrella Salto che sono venuti a farci compagnia anche quest’anno
A Luca Guerri per le immagini proiettate
A Francesco Caporaletti che ha curato la serata del 22
E Grazie pure a Massetti per la “pubblicita “su Music club.
Grazie al Mucchio Selvaggio che “raccontera’ “ sul numero di dicembre la Festa!
Grazie anche a  tutti quelli che ho dimenticato di ringraziare..ma soprattutto a voi che ci siete stati e avete portato con voi La Bellezza !!!!! Il piu’ Bello dei Doni !Grazie di Cuore per questa meravigliosa festa ai Cancelli Del Cielo !
Come direbbe Paolo  : UANAGHENA!!!!!!
Un’ultima cosa : Con  parte del ricavato delle due serate abbiamo dato alla onlus La Lokomotiva quello che restava dei 5000 euro per il Pozzo in Kenya dedicato a Paolo, resta ancora qualche migliaio di euro  che ha pagato Latlantide per aver prodotto il cd Dal Profondo…abbiamo ancora dei cd e chiunque volesse acquistarli o distribuirli per recuperare almeno una parte delle spese puo’ contattarmi papare@alice.it So che avete fatto molto e di piu’… anche per questo vi Ringrazio moltissimo.

Inserito da bandito.trovarelli il 10 novembre 2010 NEWS

E’ uscito il disco nuovo di Marco Mezzetti (Ratoblanco) ,si chiama SON CAMBIATI I TEMPI ed è a nome MEZ.
E’ un disco di rock and roll con riferimenti ai Kinks,agli Who,ai Clash a Lou Reed,Television,fino ai Libertines etc etc,etc.
Un disco dove si auspica che l’uomo torni artefice dei propri destini,architetto delle proprie città, e più protagonista di vita vissuta e piuttosto che dei social network. 
I concerti per ora continua a farli col nome MEZ-RATOBLANCO.
La distribuzione per ora non esiste ma se la sta costruendo un pò alla volta.
Per ora il disco si trova a DISCOSHOP a Poggibonsi(SI), da PATCHANKA a Filottrano(AN) e da Marco direttamente.

Questi i titoli delle canzoni
 
SON CAMBIATI I TEMPI
SCAPPA LINDA
VOGLIO STARE IN UNA GANG
FRANCESI BONJOUR
SONO SCHIAVO DI LEI
HALLOWEEN
ET3
VIVERE SENZA IL TELEFONO
VOGLIO ANDARE IN BAMBOLA
CLASH E PASOLINI

http://www.myspace.com/ratoblancoweb

Inserito da bandito.trovarelli il 4 novembre 2010 SEGNALIAMO CON PIACERE...

Quest’anno saranno eccezionalmente tre i premi “Fuori dal controllo” e le destinatarie saranno tre donne. La giuria composta dai giornalisti Gianni Lucini e Marco Denti, dagli artisti Marino Severini  e Michele Anelli, oltre che da Giordano Sangiorgi ha deciso di assegnare il Premio Fuori dal Controllo 2010 a Veronica Sbergia e Grazia Verasani. «È la prima volta che accade – spiega Lucini, presidente della Giuria – e non deve essere considerato un ex-aequo ma un riconoscimento particolare all’attività di due artiste diverse e ugualmente meritevoli. Sceglierne una non avrebbe avuto senso». La terza premiata è Lalli, alla quale viene assegnato il “Premio Fuori dal Controllo” alla carriera. La premiazione avverrà al MEI di Faenza nella giornata di sabato 27 novembre.

Inserito da bandito.trovarelli il 4 novembre 2010 NEWS