Perché Fausto e Iaio?

Perché Fausto e Iaio?

Attraversano il ponte
poco dopo il tramonto
sono i figli promessi
alla fine del mondo
Sono solo ragazzi
fra la pioggia ed il fuoco
sono solo ragazzi
fra il primo lavoro
e l’ultimo gioco
Sulla via del ritorno
il silenzio ora è strano
in una città che ha paura del vento
e che assomiglia a Milano
ma Milano non è
Perché perché
perché Fausto e Iaio?
perché perché perché?
Diciotto di marzo
le otto di sera
che sia maledetto quel giorno
maledetta quell’ora
In via Mancinelli
sono otto gli spari
il sangue hanno freddo
le spalle coperte
i cinque sicari
Ma chi li manda
presta servizio
chi copre è segreto
è servo fedele
riscuote a palazzo
ed io so chi è
Perché perché
perché Fausto e Iaio?
perché perché perché?
Non è guardia la nostra
non è l’ora di veglia
ma è sangue nostro quello
che non sporca la terra
è caro sangue il nostro
e ancora ci tocca
come in via Mancinelli
come a piazza Alimonda
Sulla via del ritorno
il silenzio ora è strano
il giusto ed il vero non sono più qui
dove c’era Milano
ma Milano dov’è?
Perché perché
perché Fausto e Iaio?
perché perché perché?
Perché perché
perché Fausto e Iaio?
perché perché perché?