Condividiamo e riportiamo il messaggio solidale di Marino Severini in merito alla recensione offensiva verso i martiri della Resistenza di Marzabotto raccontati dai FEV sulla base di storie vere – la recensione è comparsa su Musicreviews 2.0 febbraio 2012.
CI RISIAMO.
Ciò’ che scrive Alessandro Cicioni sul blog MUSIC REVIEWS 2.0 a proposito del disco dei FEV “Nebbia Bassa” è di una gravità inaudita. So bene che molti di voi hanno, rispetto a queste infamità, un atteggiamento tollerante che sfiora addirittura la retorica della libertà di pensiero, ma secondo me è proprio questo modo di fare che permette a degli imbecilli come Alessandro Cicioni di sputare sulle vittime dell’orrore nazi-fascista e su chi intende mantenere vivo il sentimento della Memoria e dell’Antifascismo come i FEV.
Io non ci sto più. E’ bene reagire a tale provocazione con i metodi che noi tutti sappiamo essere leciti. Per prima cosa occorre informare e sottolineare la gravità dell’accaduto, denunciare tutto ciò a coloro che praticano l’antifascismo, interrogare chi ospita tali dichiarazioni. Io non so chi è responsabile di questo blog… ma di sicuro ci sarà fra di voi chi può facilmente informarci in merito. Quindi chiedere a chi di dovere di non permettere più che tale individuo scriva su questo blog. Mi sembra il minimo.
Bisogna fare in modo che si sappia quello è accaduto nel mondo musicale e non solo. Questo è il primo passo poi in base ai chiarimenti richiesti si deciderà in proposito.
Si può da subito dare il via ad una raccolta di firme per condannare l’accaduto e per dichiarare la propria solidarietà ai Fev. Perché si sappia forte e chiaro che una cosa del genere non è permessa e non deve più succedere, assolutamente. In questo caso l’alzata di ingegno di Alessandro Cicioni va denunciata; che sia lui o chi per lui ad assumersi le responsabilità e le conseguenze poco importa.
Ma non si può assolutamente tacere o girare la faccia dall’altra parte rispetto a queste parole:
“siamo vittima dell’ennesimo disco di comunisti sfigati che devono per forza farci sapere che conoscono la storia. (Avete notato che Marzabotto è presente in ogni fottuto disco da centro sociale) “.
Le parole sono importanti e questo scrive addirittura “FOTTUTO”, ma siamo matti a permettere sta cosa? Si capisce chiaramente che è “Marzabotto” quello che infastidisce sto imbecille …e allora la risposta deve essere puntuale e forte.
Sapere e denunciare i nomi di chi ospita sto stronzo, chi c’è dietro sto blog Music Rewiew, chi paga ….invitare ad una mobilitazione su internet che sappia rispondere come si deve e dimostrare che i FEV non sono isolati, anzi…che sputare su “Marzabotto” è una cosa gravissima e che in questo ambiente noi non lo dobbiamo permettere mai o almeno fino a che noi ci siamo e operiamo in tali territori. Questo tanto per cominciare poi vedremo… A tali miserabili figuri come Alessandro Cicconi non va manco dato del fascista perché sarebbe come dire che è qualcuno, che ha un’identità’ Questo qua è invece solo un pezzo di merda e se ha fatto la sua alzata d’ingegno è bene insegnargli da subito che ciò avrà delle conseguenze.
Si badi bene che qui non si tratta di “recensire” un cd ma di offendere una cultura ben precisa, quella antifascista e L’ANPI nazionale per primo deve intervenire perché ciò non accada in futuro. Altrimenti questi figuri e babbei di turno cresceranno e troveranno la strada spianata. Guai a chi da fiato o volta le spalle a tale ignominia. Esprimo tutta la mia solidarietà ai FEV e auguro al loro lavoro una lunga vita, “Nebbia Bassa” a cui ho collaborato anch’io e ciò’ mi onora. Sono certo in una vostra fiera e dignitosa mobilitazione affinché ciò non si ripeta.. Qui a casa Nostra e sulle Nostre Strade!!!!!
Marino Severini
il 13 febbraio 2012 alle ore 22:15
Innazitutto, sorvolo ancora una volte sulle offese gratuite a mio carico e vorrei chiarire che non ho mai voluto offendere (e mai vorrò in vita mia) nè le vittime di Marzabotto nè i comunisti nè chi ricorda (giustamente, aggiungo) la strage di Marzabotto. Lungi da me dal voler infangare un accaduto del genere, probabilmente qualcuno mi ha immaginato un naziskin col bomber che rinnega i fatti. La verità, invece è che io politicamente non sono nè di destra nè di sinistra (anzi, se vogliamo dirla tutta simpatizzo verso la sinistra, ma questo è un altro discorso). La frase incriminata riguarda la ridondanza con il quale viene ricordato questo avvenimento, quasi in maniera maniacale in dischi di questo genere. Ora, la mia opinione è che fatti del genere vengano ricordati e se fosse per me farei in modo che ci sia una giornata della memoria italiana con una risonanza mediatica degna di tale nome per questi crimini cosi come accade per la Shoah. In ogni caso, la mia, ripeto non era un offesa a chi la penso in un certo modo, ma una critica verso il disco. Spero in delle scuse ufficiali da parte vostra, in quanto mi sembra eccessivo il modo in cui sono stato trattato e mi sembra fuori luogo il modo in cui sono state interpretate le mie parole.
il 13 febbraio 2012 alle ore 22:44
Caro Cicioni… ma leggiti la tua “recensione” (per non dire “la merda che hai scritto”):
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Chi sono i FEV?
I FEV sono un gruppo attivo da qualche anno nella scena indipendente italiana con un paio di lavori auto-prodotti alle spalle, arriva all’appuntamento con la prima uscita ufficiale con un album carico di “elettricità” e di ospiti illustri.
Cosi dice il comunicato stampa di questo sconosciutissimo gruppo italiano.
Che tristezza. Iniziamo a recensire seriamente questo gruppo, la musica è un mix di Ligabue e i Modà, il che non è propriamente un complimento.
Ma non è tanto la musica il problema di questo gruppo, a parte la voce che è nulla, non è che faccia schifo ma non è neanche bella, il problema sono i testi da centro sociale! Un’inutilità totale, come ad esempio Via Indipendenza, cavolo, sono finite le battaglie tra comunismo e fascismo.
-Ma come ti permetti di dire certe cose, dobbiamo manifestare la nostra indignazione contro una casta che non ci rappresenta.
-Si ragazzi ho capito, però la protesta secondo me va fatta con i giusti modi, dai andiamo a protestare in piazza.
-Siii! *-*.. Ok, andiamo a prendere la droga, le pietre e i megafoni.
-Ma per cosa protestate poi?
-Dai passami sta canna!-
-El pueblo unido jamas sara vensido.
E cosi via, insomma, siamo vittima dell’ennesimo disco di comunisti sfigati che devono per forza farci sapere che conoscono la storia. (Avete notato che Marzabotto è presente in ogni fottuto disco da centro sociale)
In sostanza, questo disco è consigliabile ai comunisti e a chi frequenta centri sociali.
Per tutti gli altri sarà un disco inutile. Che è anche peggio di fare schifo.
Mediocrità assoluta.
Voto 4
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A parte il fatto che non mi spiego come abbiano fatto a permetterti di scrivere boiate simili, mi sorge spontaneo chiedermi se tu faccia il critico musicale di mestiere…
Mi sono letto altre “pseudo-recensioni” che hai scritto senza essere stato in grado di trovare UN (e dico UNO) elemento critico oggettivo… i commenti andavano da “la cantante logorroica”, “musiche sognanti”, “E chi sono? Oh, adesso non è che posso spiegarvi tutto, esiste google, l’hanno inventato apposta, giusto?”, “Tra l’altro il videoclip è una figata pazzesca, quindi andatevelo a vedere.”…
Spero per te che la tua gloriosa carriera di critico musicale continui, forse un giorno potresti prendere il posto di Sgarbi in qualche talk show di Mediaset (in fondo nelle tue recensioni manca l’espressione “CAPRA, CAPRA, CAPRA”), però prima di congedarmi una cosa te la chiedo:
NON SCRIVERE PIU’ STRONZATE SULLE STRAGI NAZI-FASCISTE AVVENUTE IN ITALIA… passi la “recensione” (tanto credo che ai FEV, della tua recensione, non interessi proprio nulla… loro viaggiano su altre strade, sicuramente molto lontane da quelle su cui viaggi tu…) però la storia caro Cicioni bisogna conoscerla… la storia… la storia della Resistenza, senza la quale non avresti MAI avuto la possibilità di andare su Music Reviews 2.0 a scrivere le tue stronzate… ehm… volevo dire RECENSIONI…
PS Ultimo consiglio… non simpatizzare verso nessuno… destra o sinistra che sia… STUDIA e ACCENDI il cervello… il resto verrà da se…
Buona vita Cicioni!
il 13 febbraio 2012 alle ore 22:54
Infatti ho sbagliato a scrivere quella frase inopportuna, lo ammetto.
il 14 febbraio 2012 alle ore 01:31
Dopo essermi documentato posso esprimere la mia opinione in merito, in due parole posso affermare che come dici tu, caro cicioni (la maiuscola non la meriti)inutile è peggio di fare schifo e tu sei veramente INUTILE!!! Le stragi come Marzabotto sant’Anna di Stazzema
ecc. le dovrebbero mettere al posto del crocefisso nelle scuole altro che storie, invece non si studiano nemmeno alle superiori, te e quelli come te siete solo il risultato dell’ignoranza infinita nella quale siete cresciuti. Marino ha ragione da vendere quando dice che bisogna troncare sul nascere questo tipo di imbecillità anche perchè, gli eventi, ci insegnano dove ha sempre portato la poca memoria della storia!!!
il 15 febbraio 2012 alle ore 09:49
caro cicioni, la maiuscola continui a non meritarla, se proprio le vuoi, non ufficiali, ma le scuse te le do io da “sfigato” Comunista. Te ne do quante ne vuoi e dove le vuoi.
Non sei ne di destra ne di sinistra….ma che cazzo dici? sei solo stronzo? o per dirla con parole tue a che cazzo servi quindi? a nulla, inutile che è anche peggio di fare schifo!
ti rendi conto di cosa scrivi e di cosa dici?
caro cicioni…per fortuna c’è chi prova a raccontare e ricordare la storia aiutando anche a togliere un po di merda a chi nel cervello ne ha troppa caro cicioni.
il 15 febbraio 2012 alle ore 23:19
Siamo in diretta a Zionet su http://www.radiophonica.com con Alessandro Cicioni, disposto a rispondere ad eventuali domande sul suo articolo! msn diretta@radiophonica.it
il 16 febbraio 2012 alle ore 12:45
cicioni
è inutile spiegarti il discorso sulle stragi nazifasciste, che “nè di destra nè di sinistra” è da sempre un’affermazione veramente stupida o volutamente ambigua, che la tua “recensione” farebbe schifo in qualsiasi esercitazione di giornalismo dilettante per la terza media, che “fottuto” significa “che lo ha preso o lo prende nel culo”….non capiresti.
“fottuto” in verità significa anche “fregato, bruciato, fallito”…sei forse tu, che senti tanto il bisogno di fare il fighetto,esibendo linguaggio un “tosto” e dei contenuti lontani anni luce da una “recensione”?
non è questione di una frase, non c’entrano i Fev e neppure i centri sociali: è che tu sei proprio un essere penoso.
ti riconosco solo il coraggio di averci messo la faccia, rispondendo alla merda che tu per primo hai lanciato nel ventilatore e che, dovevi saperlo, prima o poi torna indietro.
ma forse era meglio se stavi zitto…ti prendevi la sfuriata di sti comunisti, te ne stavi un po’a cuccia, e tra qualche settimana tornavi a nutrire il tuo miserabile ego con le tue “recensioni”.
la Grande Rete brucia tutto in fretta, saresti già stato dimenticato…invece no: spieghi, argomenti(???) e vuoi pure, senza vergognarti, le scuse che dovresti invece fare tu: non ai fev, ne ai gang , nè a chi interviene su queste pagine, ma alle famiglie delle vittime di Marzabotto.
sul tuo fottuto blog, adesso.
il 17 febbraio 2012 alle ore 10:02
Mio Caro Alessandro Cicioni,
devi sapere per prima cosa che quelli come te io li conosco bene. Tanto bene che ti aspettavo qua, al mio posto, e avrei giurato che saresti venuto, magari non così presto. Quelli come te li conosco bene per il tanfo che emanano e che si sente da lontano, basta “sentire” le parole che usano e per come le usano. E finalmente eccoti qua, a casa mia. Sei venuto fino qua, sotto la mia finestra per brontolare e pretendere le mie scuse!!!!
E allora visto che te le vai a cercare ti dico tranquillamente che le hai trovate. E che te le meriti…..ma non le scuse, ben altro.
Sappi, ripeto che quelli come te io li considero dei veri e propri bastardi. Io sono un Comunista, non un catechista quindi io lavoro per cambiare le circostanze e non le persone e non ho nei confronti delle persone, adulte o giovani che siano, quell’atteggiamento misericordioso di recupero che altri magari da perfetti “innocenti” si permettono. Io non ho tempo da perdere con te per insegnarti la storia o le buone maniere tocca ad altri a farlo e se non l’hanno fatto ancora…..peggio per te.
Tu per me non hai nessun alibi rispetto a quello che hai scritto. A confermare l’idea che mi sono fatto di te è questa arroganza che ti contraddistingue e che ti porta fino a casa mia convinto, quasi certo, che io mi scusassi con te. E di cosa dovrei scusarmi?
Ah, ma allora non ti sono bastate le decine e decine di email che te l’hanno sbattuto in faccia il fatto che sei uno stronzo…Vorresti le scuse per cosa? Per la tua arroganza? Per la tua ignobile ignoranza? Per il “ghigno” col quale pensavi di farla franca nel prendere per il culo un gruppo come i FEV che si spacca l’anima per realizzare un disco del genere? Tralascio per ora, la gravità delle tue affermazioni su Marzabotto, su quelle ho già scritto…ma mi soffermo su un’altra ed ennesima bestialità che hai pronunciato: la parola CRITICA! Tu dici che quanto hai scritto fa parte di una Critica!!!!! No, no, no…eppoi NO! Quelli come te, come ho già scritto in passato a proposito di una tua collega, la signa Santi di Rumore, devono assolutamente scomparire da questi territori perché quelli come te non si possono permettere di sputare sui lavori di altre persone eppoi pararsi il culo dicendo che la loro è semplicemente una Critica! Questo io, ma mi permetto di dire Noi, visto il coro che si è levato a difesa dei FEV per l’oltraggio subito, non dobbiamo più assolutamente permetterlo. Tu vai a prendere per il culo chi ti pare ma non chi produce dei beni culturali e se c’è da parte tua il bisogno o la consapevolezza o la competenza per sottolineare delle lacune questo LO DEVI FARE CON UN LINGUAGGIO RISPETTOSO DEL LAVORO ALTRUI! Punto. Fino ad ora quelli come te hanno semplicemente approfittato di un pensiero debole che purtroppo alberga anche fra di noi secondo il quale ognuno può esprimere il proprio pensiero ed è libero di farlo..addirittura che è nel suo diritto (????). Bene! ma occorre oggi una volta per tutte chiarire COME VA ESPRESSO QUESTO PENSIERO, CON QUALE LINGUA E CON QUALI MEZZI, SE SIANO CRITICI O NO.
E te hai approfittato di questa deficienza per fare lo spaccone, il bulletto di turno, fino a che hai inciampato sui FEV e sui loro Fratelli! Ma ancora non c’hai capito un cazzo e continui imperterrito addirittura a chiedere delle scuse. Quelli come te si meritano non due schiaffi perché nessuno si sporcherebbe le mani con te ma due sonori PESCI IN FACCIA: Quelli si, vedrai dopo se vieni a chiedere scusa. Ma come? te scrivi queste stronzate e bastano dieci mail per redimerti…per dire che hai sbagliato, ma come? te non ci pensi mai a quello che scrivi? Qual’è la tua misura del rispetto verso gli altri? Vedi caro mio Cicioni quanto faresti meglio a tacere, a meditare…pure quelli di Music Reviews ti hanno “oscurato” e te adesso visto che lì non puoi più declamare vieni a casa mia a fare il permaloso? E no eh! caro mio Cicioni adesso hai capito che dire quelle stronzate su Marzabotto è stato per te come pestare una merda, la tua, perché ti sei cacato sotto, però (e su ciò io non mi sbaglio mai), proprio perché sei una grandissima testa di cazzo, continui a leggittimare le offese e le prese per i culo ai FEV e a degli “sfigati comunisti”. Io sono un Comunista mio caro Cicioni, te chi sei? Dici non essere né di destra né di sinistra, poi affermi che, correggendoti, pendi un pò a sinistra!!!!! E chi sei la Torre di Pisa? Io non lo so chi sei però ho notato che nessuno è venuto a soccorrerti a darti una mano a scusarti, nessuno ma proprio nessuno dei tuoi amici ha preso la parola per difenderti… Vedi mio caro Cicioni allora chi è lo sfigato? Sei te solo te, altro che i… comunisti!!!! Anche questa è un’altra parola che te non dovresti manco pronunciare, te lo do io lo sfigato pezzo di stronzo che non sei altro. Lo so bene che molti, i più, diranno “ma Marino chi te lo fa fare a perdere tempo dietro ste cazzate?”. Addirittura una volta dissero che ero un provinciale proprio perché me la prendevo per queste cose di poco conto….o addirittura “ma perché perdi tempo a rispondere ad uno che non è nessuno?”. Non è vero, Cicioni è qualcuno! È uno sfigato che viene addirittura qui a casa mia, che dopo essersi permesso di sputare sui martiri di Marzabotto ci prende per il culo chiedendo scusa, che si diverte a deridere un gruppo di fratelli come i FEV, a dirci in faccia che siamo degli sfigati comunisti perché facciamo canzoni che tengono in vita La Memoria, e ha la sfrontatezza di chiamare la sua “Una recensione” o meglio una CRITICA e in barba a tutto ciò fa l’offeso! Lui. Uno che scrive “Il problema sono i TESTI DA CENTRO SOCIALE”..che vuol dire? Qual’è il tratto che unisce un testo di una canzone con il centro sociale per sottointendere che fa schifo? Sono parole tue queste Cicioni caro o no? Qui non c’è nessuna interpretazione, sono parole precise le tue. E tutto ciò noi dovremmo rispettarlo come una CRITICA!!!! Ma vedi un pò d’annà affanculo! Qui non c’è nessuna Critica, non c’è nessuna recensione c’è solo un piccolo imbecille che gioca alla playstation col lavoro, la passione, la dignità di altre persone!
Ebbene dico a tutti voi una volta per tutte chiaro e forte che io “ho sputato sangue” (e continuo a sputarne ogni volta che ce n’è bisogno), perché il cosiddetto “rock italiano” diventasse uno strumento di emancipazione non solo per me e quelli come me ma soprattutto per quelli che sarebbero venuti dopo di me, che avrebbero continuato a camminare sulle stesse strade. Perché il Rock diventasse uno strumento di aggregazione, di cultura nostra e di appartenenza e perché potessimo farlo Nostro; per sopravvivere e attaccare, per difendere ed espandere. PER PUNGERE E VOLTEGGIARE come diceva il più grande combattente di tutti i tempi… Quelli come Cicioni qui non devono mettere piede. Fino a che io ci sarò li combatterò con i mezzi leciti che appartengono alla mia cultura come ho sempre combattuto con l’arma del rock’n'roll l’ignoranza, l’arroganza, la stupidità, l’indifferenza, il fascismo. Se a qualcuno questo non sta bene io rispondo chiaramente che “Non me ne frega un cazzo!!!!” ma sappiate che per voi non sarà facile, come non è stato per altri, togliermi dai coglioni, me e le mie idee in proposito. Questo, anche questo, per me significa essere un Comunista e soprattutto praticare il Comunismo in una Terra desolata che a renderla tale contribuisce e non poco anche il caro Cicioni e quelli come lui.
E adesso Cicioni con i “due pesci” che, per ora, metaforicamente ti sei preso in faccia, vai pure nel Deserto per i soliti 40 giorni poi al ritorno ne riparliamo, quando vuoi, e sta tranquillo, come dice la canzone “dalla stessa parte mi ritroverai”! Allo stesso posto, a casa mia, quella del Popolo. Ora e Sempre!
Marino Severini (Il Pescatore!)
il 20 febbraio 2012 alle ore 08:08
cicioni o come ti chiami? ma che te passa per la capoccia? so tornati in italia anche esponenti del governo tedesco a chiedere scusa per i crimini nazzisti…e tu che sei italiano te ne scappi come le scuregge….hai scritto che sei vittima di un disco…ecc ecc i nazzisti di vittime ne hanno fatte tante ma vere…. e poi che significa disco da centro sociale? nei centri sociali trovi anche i vecchietti a giocare a carte ” statte zitto lascia perde, fai un cosa diversa, lascia perdere le recensioni, hai pestato i piedi a Uomini come Marino Severini, questi so’ cristiani che hanno studiato una vita e che studiano che hanno vissuto le vicende del mondo…..su’ dai….hai provocato rabbia e indignazione…io so un cristiano qualunque ma condvido che non è giusto parlare cosi’ di certe cose…se no i carnefici e i martiri potrebbero essere messi sullo stesso piano……io non scrivo parolacce sarebbe troppo facile, perchè per citare “Er monezza” se ce mettemo a di’ le parolacce tu stai all’asilo e io all’università” pero’ falla finita. Andrea Salini
il 03 marzo 2012 alle ore 17:26
Caro Andrea Salini, tu giustamente ti indigni e speri che ricordando a quel miserabile e squallido individuo che è un italiano sia importante! Ma non è così: non dimentichiamo che in tutti i santuari delle stragi cosidette naziste, la presenza dei fascisti italiani in camicia nera è stata notevole; a Sant’Anna di Stazzema addirittura uno dei caporioni squadristi assassini era compaesano dei martiri! E si che abbiamo la testimonianza diretta e riportata per iscritto da Elio Toaf, e nessuno puo’ negare! I fascisti italiani hanno partecipato e a volte capeggiato gli eccidi, la loro furia selvaggia e efferatezza non si placava di certo con dibattiti e prese di posizione! Reglus Malagutti (antifascista militante appartanente ad una famiglia di contadini antifascisti e partigiano) ben descrive tutte le efferatezze compiute dagli squadristi, efferatezze indescrivibili e per le quali vi furono processi nell’immediato dopoguerra, imputati gli italiani! Purtroppo il libro, scritto su commissione per essere diffuso nelle scuole dell’Emilia Romagna, (ma poi non fu cosi’, perchè i governi democristiani asserviti agli USA e all’Inghilterra non lo permisero)è ormai introvabile, io lo posseggo ancora, ed è il vangelo degli antifascisti!
Caro amico, gli italiani sanno essere di una ferocia unica, e basta documentarsi sui crimini di guerra, compiuti con il placet delle alte sfere militari e politiche, in Grecia, nel Montenegro, nella oggi Slovenia, nella LIbia! Nessuno pago’ mai per questo, i criminali italiani non furono mai consegnati a Norimberga (ne erano stati designati 800, tra generali e alti gradi, compreso Badoglio e Graziani….) la storia ha una falla indegna rispetto a questi fatti!
Andrea, non siamo i migliori e io non sono affatto fiera di essere italiana se devo respirare la stessa aria di tanti assassini!
il 10 marzo 2012 alle ore 15:05
Caro alessandro cicioni, ho avuto modo di leggere alcune tue recensioni…hai il senso critico pari a quello di una bimbaminkia innamorata di quel frocetto di justin bieber. E’ davvero troppo facile buttarsi su commenti scontati su gruppi che ora come ora vanno di moda…ed è ancora più facile sparare critiche su gruppi che non si rifanno a quello che si può definire “sound di consumo”.
prima di definirsi critico musicale, la musica bisogna ascoltarla, ma non con gli occhi di un poser emo che ascolta minchiate per adolescenti.
La musica devi conoscerla in ogni sfumatura! probabilmente se ti chiedessi di parlarmi della musica italiana, te ne usciresti citando un cantautore…troppo facile…o addirittura citandomi i cani…tu lo sapevi chi erano i cani 3 anni fa?
ce ne sono davvero troppi come te…e questo è forse la rovina della musica italiana…vuoi fare un favore a tutto il mondo musicale?
Sta zitto, ed evita di scrivere cazzate.
Un fan accanito