Forever Gang

 

E’ una musica di opposizione e di fierezza, dove si incontrano le differenze e le tradizioni, la voglia di essere individuo e colletività, di battere la strada dell’antagonismo e di cercare una grande prateria dove cavalcare tutti insieme. E’ una musica che viene da lontano, ma che nasce in mezzo a noi, conosciuta da generazioni, oppure nuova, costruita sulle voci, sui rumori della strada, sulle pulsazioni del cuore, e sulle parole, sui sentimenti che spesso rischiano di rimanere strozzati in gola, a troppi di noi. E’ una musica di festa, di suggestione, di speranza e di realtà, dove c’è spazio per le idee e per i sogni, musica in libera uscita, tra cielo e terra, dove a tutti noi piacerebbe volare. E’ una musica che non è mai stata vecchia, ma conserva anche il sapore delle cose antiche, un po’ romantica e un po’ guerreggiata, che vuole raccontare le storie di oggi, senza dimenticare o rimuovere quelle di ieri. E’ una musica che appartiene ai padri, e mantiene l’ambizione di parlare ai figli (o viceversa), che cerca cittadinanza nell’artigianato di un suono crudo, terreno, ma senza rinnegare l’onda dei computer. E’ una musica che unisce le lingue, le persone, un braccio di mare che tutti possono navigare, senza il dovere di sentirsi omologati, appiattiti, normalizzati a tutti i costi. E’ una musica che possiamo vivere, sulla pelle, prima che con le orecchie, che ha il coraggio di esprimersi e l’incoscienza di schierarsi, nella positiva tensione di chi si sente vivo. E’ una musica libera, che consente a tutti di avvicinarsi, di cercare la sintonia migliore, di giocare con l’utopia per rifiutare e respingere le cattive vibrazioni del mondo. E’ una musica irregolare, ellittica, musica con il sapore del pane e delle rose, musica che non divide, ma unisce. E’ la musica dei Gang. Mi piace per questo.

ENZO GENTILE

Inserito da Roberto il 25 agosto 2009