Poesia per i Gang
Questa poesia è stata inviata da Andrea Bontempo che ha seguito la band per tutto il tour estivo. Chi ha visto almeno una data lo ricorderà certamente a cantare “Kowalsky” insieme a Marino…
“…che non l’avrebbe dimenticata di sicuro quell’armata elettrica,
romantica e disperata…
non sarebbe mai svanito il ricordo di quei guerrieri,
né il peso delle loro armi.
Costretta a sparare da sola,
pagando il prezzo della coerenza,
sfidando l’immensa schiera di mercenari….
fedeli solo alle “belle bandiere”
che della dignità sono il cuore
e dell’umiltà hanno il coraggio…
che alla fine, ad ascoltarla bene
quella batteria è cuore pulsante,
quel basso del sangue in vena calore,
che quelle tastiere d’animo parlano,
e pesano e attraversano e feriscono e guariscono quelle chitarre,
perchè al di là esiste una voce
che racconta, che smarrisce,
che lascia immobili, che abbandona commossa la speranza
lungo i bordi della musica.”
(A Paolo, Sandro, Fabio, Francesco e Marino; i migliori)
Andrea “kowalsky” Bontempo