Le contro-ronde arrivano a Roma
illegalità contro la deriva legalitaria
Un finto Papa, un broker anni ’90 e un portiere: tre uomini mascherati che si aggirano per le zone della vita notturna della Capitale per indurre all’illegalità . Se ne vanno a zonzo muovendosi rapidamente da un luogo all’ altro, San Lorenzo, Campo dè Fiori e il Pigneto e distribuiscono spinelli, cd e dvd pirata oltre ad organizzare partite di calcio in mezzo alla strada.
L’idea è arrivata a Roma circa un anno fa, ma nel weekend di avvio della nuove norme sulla sicurezza, ha preso forma. L’”anti-ronda” ha preso di mira, provocatoriamente, le ronde e le ha sfidate a un vero e proprio braccio di ferro tra legalità e illegalità. Così i tre sono andati in giro travestiti: un abito papale bianco, una divisa da broker in giacca e cravatta e una da portiere con i colori blu e nero; sul volto una vistosa maschera che serve anche per mantenere l’anonimato.
The Goalkeeper, il portiere, organizza partite di pallone in mezzo alla strada. The Yuppie, scarica da Internet e diffonde Cd masterizzati ricchi di contenuti illegali. The Pope, vestito da Papa, si aggira per le strade regalando droghe leggere.
“Per contrastare la deriva legalitaria – recita il loro slogan – occorre farsi coraggio e praticare l’illegalità con tutte le sue conseguenze” . Per questo evento i “Doughboys”, i tre che si definiscono “supereroi dell’illegale” , sono stati pubblicizzati da un gruppo di artisti che, oltre a scattar loro delle foto, sta anche preparando un documentario. Queste ronde goliardiche vogliono dare “spazio al piacere dell’illegalità , nell’Italia delle ronde e degli sceriffi”.
Nelle prossime settimane hanno annunciato che pattuglieranno Roma come delle vere e proprie ronde. Inoltre non escludono di lanciare sfide alle ronde ufficiali nei prossimi mesi. “Sarà una battaglia dura, ma noi abbiamo il popolo dalla nostra”, promette The Goalkeeper.
I “cittadini-vigilant i”, i volontari per la sicurezza che dal prossimo autunno potrebbero entrare in azione nella Capitale, armati di fratino giallo con la scritta ‘Roma Sicura’, anche loro a gruppi di tre persone e armati di palmare, potrebbero incontrare sulla loro strada un goliardico antagonista.