“Calibro 77″ – Diario di bordo

“CALIBRO 77″ in tutti i negozi dal 24 febbraio 2017!

Gang-Calibro77-coverXhomeUscirà il 24 febbraio in tutti i negozi e store digitali il nuovo progetto dei Gang, “Calibro 77″!

“Calibro 77” ha undici colpi: 11 racconti di anni di lotta e piazze, 11 canzoni a raccontarli, 11 ricordi che danno forma in musica a un desiderio, quello dei Gang di conservare e proteggere la Memoria di un Movimento che ha ancora voglia di cantare, 11 amori quarant’anni dopo, circa. Era il 77 allora, e si era giovani.

“E finalmente la prima canzone” con Sulla Strada di E. Finardi, poi “vita e tormenti di persone strane” con Io ti racconto di C. Lolli, e “non è più vero niente” con  Cercando un altro Egitto di F. De Gregori, quindi “di questi tempi non ci sono santi” con  Questa casa non la mollerò di R. Gianco, ecco “siete per sempre coinvolti”  con la Canzone del maggio di F. De André, e ancora “contro la disperazione” con Sebastiano di I. della Mea,  “ma quello in cui credevi sarà fatto” con Uguaglianza di P. Pietrangeli, e “stai attento” con Venderò di E. Bennato, perché “la sfera di cristallo s’è offuscata” con Un altro giorno è andato di F. Guccini, e “ho il mio abito di dentro da cambiare” con Non è una malattia di G. Manfredi 1976, fino a ”trasformare in coraggio la rabbia” con I reduci di G. Gaber.

Queste le tracce di Calibro 77 attraverso le quali i Gang raccontano la voglia di ri-cantare pezzi che hanno segnato la cultura degli anni ’70 e la loro storia, con la collaborazione e l’esperienza di Jono Manson, produttore e cantautore from Santa Fe’, New Mexico, e un suono di frontiera a renderle internazionali.

Anche il progetto e la realizzazione di Calibro 77 parlano di quegli anni di partecipazione, condivisione e autogestione, perché niente avrebbe potuto essere realizzato senza il prezioso apporto di un crowdfunding tra i più generosi mai visti (1.056 co-produttori per una cifra complessiva di 46.670€ raccolti) e che ha permesso la registrazione del disco proprio come era stato pensato: produzione di Jono Manson, una validissima armata di musicisti  d’oltre Oceano e i fratelli Severini a ricordare stagioni da custodire e tramandare.

“Calibro 77” sarà disponibile in formato digitale e in CD, distribuito da Sony a partire dal 24 Febbraio 2017.

PRODOTTO DA JONO MANSON – con Michael Jude, John Michel (Hall And Oates / Brothers Keeper), Craig Dreyer, Clark Gayton (E Street Band), John Popper (Blues Traveler), Jason Crosby, Jeff Kievit, Wally Ingram, Rob Eaton Jr, Ben Wright, Jeremy Bleich, John Egenes, Robby Rothschild, Char Rothschild, Jay Boy Adams, Scott Rednor, Jerry Weimer, Stefano Barotti.

E’ già possibile ascoltare in anteprima alcuni “frammenti” dei brani sul canale Soundcloud ufficiale a questo indirizzo:

https://soundcloud.com/thegang_it/sets/gang-calibro-77-demo

Tutti i musicisti di “Calibro 77″

Marino Severini: voce, chitarra acustica
Sandro Severini: chitarra elettrica
Jono-manson
Jono Manson: chitarra elettrica, chitarra baritono, chitarra tenore, chitarra acustica, cori.
E’ il produttore di “Calibro 77”. Ha da anni legato la propria carriera a doppio filo con l’Italia, paese che da subito lo ha accolto artisticamente e nel quale ha realizzato ben sette album per l’etichetta Club De Musique oltre a molte produzioni di artisti italiani curate in prima persona tra le quali anche “Sangue e Cenere” dei F.lli Severini.
La sua avventura musicale lo ha portato in oltre venti anni a suonare in tutto il mondo e a collaborare con artisti del calibro di Joan Osborne, Blues Traveler, Spin Doctors (nati dalla sua stessa scena musicale) ma anche di leggende come Bo Diddley, Dr. John, Steve Earle, Bruce Springsteen, Sheryl Crow, Dave Matthews.
Jono ha lavorato molto anche nel mondo del Cinema sia come attore che come musicista grazie anche alla forte amicizia che lo lega a Kevin Costner (ora musicista a sua volta a cui Jono ha insegnato a suonare la chitarra) e alla stretta parentela che lo lega ai fratelli Coen (Non è un paese per vecchi, Il Grande Lebowsky).
 Michael-Jude
Michael Jude: basso
Insieme a John Michel forma la sezione ritmica di John Oates -Hall and Oates  e dei Brothers Keeper.
 John-Michel
 John Michel: batteria
(Insieme a Michael Jude forma la sezione ritmica di John Oates -Hall and Oates e dei Brothers Keeper)
 Jason-Crosby
 Jason Crosby: piano, violino, organo Hammond, piano elettrico Wurlitzer
(Ha suonato con Robert Randolph, Susan Tedeschi, Bob Weir, Phil Lesh, Shana Morrison, Greatful Dead e molti altri…)
 Ben-Wright
 Ben Wright: chitarra elettrica
 Jay-Boy-Adams
 Jay Boy Adams: slide guitar
 Rob-Eaton-Jr
 Rob Eaton Jr.: chitarra elettrica
 Scott-Rednor
 Scott Rednor: chitarra elettrica
(E’ membro dei Brothers Keeper)
 Wally-Ingram
 Wally Ingram: percussioni
(Ha suonato con Jackson Browne, Bonnie Raitt, David Lindley , James Taylor, Warren Zevon, Crosby, Stills & Nash, Bruce Hornsby, Shawn Colvin, Jennifer Wanres, John Trudell, Tracy Chapman , Timbuk 3)
 John-Egenes
 John Egenes: mandolino , Pedal Steel, dobro
 Jeremy-Bleich
 Jeremy Bleich: oud
 Robby-Rothschild
 Robby Rothschild: Bouzouki
 Char-Rothschild
 Char Rothschild: fisarmonica, mandolino
 Craig-Dreyer
 Craig Dreyer: sax tenore, flauto
(Ha suonato con James Hunter, Dispatch, Pete Francis, Leo Nocentelli, Keith Richards, (on The Grammy Award Winning Timeless album) Greg Allman, Little Milton, Warren Haynes, Joan Osborne, Dana Fuchs, Ron Sunshine and Full Swing , Jono Manson, Jerry Dugger, Bill Simms, Wycliffe Gordon.
 Clark-Gayton
 Clark Gayton: trombone
(Ha suonato con Charles Tolliver, Lionel Hampton, McCoy Tyner, The Duke Ellington Orchestra, the Mingus Big Band, Ted Nash and Odeon, Ben Allison & Medicine Wheel, the Carnegie Hall Jazz Orchestra, the Count Basie Orchestra, Clark Terry, Nancy Wilson, and Ray Charles,  Bruce Springsteen, Prince, Rihanna, Brazilian Girls  Steel Pulse, Wyclef Jean, Queen Latifah,  Quincy Jones, Sting, Whitney Houston, Stevie Wonder, Santana,  Maxwell, The Skatalites, Bad Brains.
 Jeff-Kievit
 Jeff Kievit: tromba
(Ha suonato con artisti come, Frank Sinatra, Tony Bennett, The Bee Gees, Burt Bacharach, Shirley MacLaine, Chuck Mangione, Firefall, Lenny Kravitz, John Cougar Mellencamp, Melanie, Betty Wright, Patti Labelle, KC and the Sunshine Band, Sammy Davis Jr., Anthony Newly, Aretha Franklin, The O’ Jays, Gladys Knight and the Pips, The Four Tops, The Spinners, Bobby Caldwell, The Stylistics, Stevie Wonder, Dionne Warwick)
 Jerry-Weimer
 Jerry Weimer: clarinetto
 John-Popper
 John Popper: armonica
Popper ha scritto canzoni con Trey Anastasio, Warren Haynes, Chris Barron, and Jonny Lang. Ha suonato con Blus Travellers, Spin Doctors, Dave Matthews Band, Phish, Allman Brothers Band;  Eric Clapton e  B.B. King,  e molti molti altri…
 Stefano-Barotti
 Stefano Barotti: cori

Contestualizziamo “Calibro 77” – La politica, la società, gli avvenimenti… #09

muzakMUZAK è stata una rivista musicale italiana che fu fondata a Roma nel 1973, attorno agli ambienti della sinistra extraparlamentare. Il primo direttore fu Giaime Pintor.

La rivista, che rappresentò per un certo periodo uno dei punti di riferimento del nuovo suono rock progressivo in Italia, vide anche il passaggio di alcune importanti firme che andranno poi a fondare alcune riviste fondamentali.

Nel 1974 a Milano, il gruppo redazionale legato a Muzak fondò un’altra rivista: Gong.
GONG trattava generi che andavano dal rock progressivo, al free jazz, alla musica sperimentale, con un’apertura verso la New wave sul finire degli anni ’70.

Per chi volesse approfondire, all’indirizzo indicato qui sotto, potete trovare un bell’articolo di Michele Coralli tratto da Blow Up n. 146/147 (luglio/agosto 2010), che ripercorre la storia di Muzak, Gong e dintorni con interviste a Delconte, Masotti e Bertoncelli:

http://stampamusicale.altervista.org/Riviste_70/Coralli%20editoria%2070.pdf

[Visita il sito WWW.CALIBRO77.IT, sostieni la campagna crowdfunding “Calibro 77” e scegli la tua ricompensa…diventerai così co-produttore del nuovo album dei Gang!]

‪#‎Muzak‬ ‪#‎Gong‬ ‪#‎Gang‬ ‪#‎crowdfunding‬ ‪#‎Calibro77‬ ‪#‎Laraccoltacontinua‬

Fare un disco di cover come “Calibro 77″ ci voleva…

Fare un disco di cover come “Calibro 77″ ci voleva.
Potevamo incidere una o due cover di queste canzoni e inserirle in vari dischi di inediti, ma non sarebbe stata la stessa cosa. Mettere tutte queste in un solo disco vuole essere anche un’operazione di rivitalizzazione della Memoria.
Come facemmo con La Rossa Primavera per quello che riguardava la Resistenza e le canzoni ispirate ad essa.
Con quel disco il “messaggio nella bottiglia” che volevo dare era in sostanza il fatto che più generazioni si erano confrontate con quelle storie, con quell’epica, usando linguaggi e stili diversi e tutto ciò per tener vivo il Sentimento della Memoria della Resistenza.
Più generazioni attraverso i suoi cantori si fecero carico di ciò.
Con Calibro 77 la cosa che più mi interessa è dimostrare o meglio ricordare come in un momento particolare e storico del nostro Cammino, della Nostra identità, le canzoni abbiano svolto un compito importante dal punto di vista culturale.
Queste canzoni sono state organiche a quel Movimento, sono state espressione di esso e delle proprie Culture, quelle che allora riuscivano a convivere fra loro come in una sorta di Nuovo Umanesimo. Fuori dal “Pensiero Unico” erano molti i linguaggi, gli immaginari e diversi erano gli Stili e tutti riuscivano a convogliare e a convivere nella Canzone!
Credo che le canzoni siano la dimostrazione tangibile di questo carattere e unicità del Movimento, di quel Proletariato Giovanile che si affacciò sulla Storia di questo paese per qualche anno, ma che lasciò una traccia profonda del proprio Passaggio, una stagione, un’altra ancora, di un altro Umanesimo.
E tutto ciò perché quella Generazione fosse Cantata, e restasse oltre il Tempo e la Storia.
Così è e così sia.
Così Sarà!
E a proposito di cover, questa la incidemmo per tener viva la memoria di Uno di Noi: Augusto Daolio.
Anche per questa versione i Nomadi ci conferirono il Premio Augusto Daolio nel 1994…
Marino

[Visita il sito WWW.CALIBRO77.IT, sostieni la campagna crowdfunding “Calibro 77” e scegli la tua ricompensa…diventerai così co-produttore del nuovo album dei Gang!]

‪#‎thegang_it‬ ‪#‎crowdfunding‬ ‪#‎Calibro77‬ ‪#‎Laraccoltacontinua‬ ‪#‎nomadi‬ ‪#‎guccini‬

Fine della quinta settimana!

marinoOggi si conclude un’altra settimana di campagna crowdfunding per “Calibro 77″.
Anche per questo lavoro avremo da inserire parecchi nomi sul libretto dell’album e questo ci rende davvero felici…. questi nomi ormai compongono una vera Comunità, anzi un Villaggio!
Siamo sicuri che con il vostro continuo supporto potremo realizzare un album ancora migliore, quindi continuate a sostenerci!

Ecco l’elenco dei co-produttori (dal 400 al 500) che vogliamo ringraziare oggi:

Leggi tutto…