Emigration song

Emigration song

The northbound trains
promised a chance of redemption
to the reconstruction army
whose sunburnt backs had know
the cold sweat of factories
On the foreign cities pavements
angels and devils played dice
for my people’s souls
but when they turned the light off
with their empty tears as friends
they were alone against everyone
and longed for their return.

He came
across the ocean
now he works in a restaurant
once he went to the station
with a case full of hope
when he heard my grandpa’s story
he smiled with thoughts of home
and his return
was a great joy.

Trad: “Canzone dell’emigrante”

I treni della costa
puntavano a Nord
e promettevano una possibilità di riscatto
all’esercito della ricostruzione.
Le schiene bruciate dal sole
conobbero il sudore freddo
delle fabbriche e delle miniere
e sui marciapiedi di città straniere
angeli e demoni giocarono ai dadi
l’anima della mia gente
ma quando la luce si spegneva
e le lacrime di rabbia restavano a far compagnia
erano soli contro tutti
pensavano al ritorno a casa
come ad una grande festa.
Viene dal paese del sole
fa il lavapiatti in un ristorante
la fame lo aveva accompagnato alla stazione
con una valigia di speranze.
Quando gli racconto
la storia di mio nonno
sorride e pensa alla sua terra
e al ritorno a casa
come ad una grande festa.